Arrampicata

GA171Le montagne attorno al Rif. Bignami offrono diverse aree di arrampicata sia sportiva che classica, tra i verdi delle foreste di fondovalle, i bianchi dei ghiacciai delle cime più alte e i blu del cielo e delle acque che colorano l’alta Val Malenco, arrampicare diventa pura emozione.

A due minuti a piedi dal rifugio si trova la falesia Rocca del Bignami, chiodata a fittoni e spit dalla guida alpina Gianluca Maspes, ogni anno il personale del rifugio verifica gli ancoraggi per garantire la sicurezza degli arrampicatori che molto spesso sono principianti. Infatti questa falesia è perfetta per i corsi di introduzione all’arrampicata.

Difronte al Rif. Bignami, sull’altra sponda del Lago di Gera, ai piedi del Monte Spondanscia, sorge il settore Alpe Gera, che offre numerose vie lunghe, tra 80 e 400 metri di sviluppo. La chiodatura moderna e sicura offre la possibilità di provare ad arrampicare in un ambiente selvaggio e in quota anche ai meno esperti. Anche chi è alla ricerca di nuovi “limiti”, qui trova pane per i suoi denti.

Attorno al parcheggio della diga di Gera troviamo numerose falesie con diverse difficoltà, le aree più importanti sono Campo Moro e Zoia, roccia di qualità e movimenti non banali soddisferanno a pieno i gradisti da falesia.
Queste falesie rimangono molto fresche durante la stagione estiva.

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1.Rocca del Bignami

roccabignami_est roccabignami_sud%20-%20CopiaQuota (m): 2401
Avvicinamento: 2 min. 
Esposizione delle pareti: Sud
Difficoltà d’arrampicata: Climbers principianti 
Località partenza: Valmalenco Rifugio Roberto Bignami (Lanzada, SO) 
Periodo dell’anno consigliato: Estate – prima parte dell’autunno 
Copertura della rete cellulare: Scarsa
Contributors: Luca Barletta, Ivan Pegorari e Lyasis Edizioni
Ultima revisione: 02/12/2014

Descrizione delle falesie:
Stile d’arrampicata divertente e stimolante su placche e muri verticali a tacche. Tiri didattici e di stili diversi. Chiodatura sicura e ravvicinata, soste in ottime condizioni.

Accesso: 
Dal rifugio Bignami per facile sentiero che inizia di fronte al bivacco invernale.

2.Pilastri del Lago

14 - pilastrdel lago Layout 1muro dei misteriLayout 1Quota (m): 2100
Avvicinamento: 15 min. 
Esposizione delle pareti: Ovest
Difficoltà d’arrampicata: Climbers principianti ed intermedi 
Località partenza: Valmalenco diga di Gera (Lanzada, SO) 
Periodo dell’anno consigliato: Estate – prima parte dell’autunno 
Copertura della rete cellulare: Buona
Contributors: Luca Barletta, Ivan Pegorari e Lyasis Edizioni
Ultima revisione: 02/12/2014

Descrizione delle falesie:
Stile d’arrampicata divertente e stimolante su placche e meri verticali a tacche. Questo è il settore delle vie lunghe con spittatura sempre sicura e mai azzardata, soste a fittoni o spit. Ci sono vie per principianti e anche per arrampicatori esperti.

Accesso: 
Da Campo Franscia (Lanzada) seguire la strada che porta alle dighe di Campo Moro e continuare fino alla seconda diga (Campo Gera – Parcheggio Rif. Bignami), in un ampio piazzale appena usciti dall’ultima galleria, prima della sbarra della centrale elettrica (le pareti sono visibili sul lato opposto del lago di Campo Moro, proprio di fronte al parcheggio). Lasciata l’auto si percorre il sentiero che porta alla casa del guardiano. Quindi raggiunta la sommità del muro della diga si procede per la sterrata che conduce in Val Poschiavina e dopo 50m la si abbandona a destra per salire una rampa erbosa. Tracce di sentiero e dei boli rossi sbiaditi portano alla base del settore “Placche della diga”, invece se si precede sulla strada sterrata si incontrano altri due settori, uno prima della galleria “Muro dei misteri” e l’altro “Pilastro del lago” dopo di essa.

3.Parete della Diga

freddo mattinoLayout 1 parete delle diga Layout 114 - placche delle diga Layout 1 Quota (m): 2000
Avvicinamento: 2 min. 
Esposizione delle pareti: Nord
Difficoltà d’arrampicata: Climbers principianti ed intermedi 
Località partenza: Valmalenco diga di Gera (Lanzada, SO) 
Periodo dell’anno consigliato: Estate 
Copertura della rete cellulare: Buona
Contributors: Luca Barletta, Ivan Pegorari e Lyasis Edizioni
Ultima revisione: 02/12/2014

Descrizione delle falesie:
Settore entry-level per chi muove i primi passi nel mondo dell’arrampicata, tiri facili e semplici adatti per fare pratica. La falesia offre anche vie di più tiri e la chiodatura è sicura e costantemente controllata.

Accesso: 
Da Campo Franscia (Lanzada) seguire la strada che porta alle dighe di Campo Moro e continuare fino alla seconda diga (Campo Gera – Parcheggio Rif. Bignami), in un ampio piazzale appena usciti dall’ultima galleria, prima della sbarra della centrale elettrica (le pareti sono visibili sul lato opposto del lago di Campo Moro, proprio di fronte al parcheggio). Lasciata l’auto si percorre la sterrata carrozzabile che, in salita verso destra (S) porta alla casa del guardiano. Passato il primo tornante e sopra il 2° e 3°, si trova il settore del “Freddo Mattino”. Continuando la sterrata si arriva proprio nei pressi del muro che delimita ad E un piazzale. Il margine S del piazzale è delimitato dalla “Parete della Diga” (ben visibili i numerosi spit).

4.Depositi Inerti

13 - INERTI Layout 1 Layout 1Quota (m): 1950
Avvicinamento: 10 min. 
Esposizione delle pareti: Est
Difficoltà d’arrampicata: Climbers intermedi 
Località partenza: Valmalenco diga di Gera (Lanzada, SO) 
Periodo dell’anno consigliato: Estate 
Copertura della rete cellulare: Buona
Contributors: Luca Barletta, Ivan Pegorari e Lyasis Edizioni
Ultima revisione: 02/12/2014

Descrizione delle falesie:
La roccia è un ottimo serpen- tino rossastro, un po’ rotto nel settore basso, più compatto nelle fasce superiori. Varie possibilità, dalle placche appoggiate agli strapiombi su tacche. Ambiente d’alta montagna e fresco anche in estate (quota 2000 metri circa, esposizione SE, sole dal mattino alle 14 circa).

Accesso: 
Da Campo Franscia (Lanzada) seguire la strada che porta alle dighe di Campo Moro e continuare fino alla seconda diga (Campo Gera – Parcheggio Rif. Bignami), in un ampio piazzale appena usciti dall’ultima galleria, prima della sbarra della centrale elettrica (le pareti sono visibili sul lato opposto del lago di Campo Moro, proprio di fronte al parcheggio). Da qui seguire a piedi la stradina sterrata in leggera salita con direzione E e che aggira il fondo del bacino di Campo Moro verso sinistra. Passato un cancello sempre aperto, proprio sopra lo scivolo di scolo della diga, si scende nel grande pianoro erboso sottostante. Continuando in piano e leggera discesa verso O si costeggiano le fasce rocciose fino al bordo finale del pianoro, dove si trova il primo settore, vie n. 1-12 (10 minuti).

5.Falesie dello Zoia

settore basso Layout 1Quota (m): 1950
Avvicinamento: 15 min. 
Esposizione delle pareti: Ovest – Sudovest
Difficoltà d’arrampicata: Climbers esperti
Località partenza: Valmalenco diga di Campo Moro (Lanzada, SO) 
settorecentrale Layout 1Periodo dell’anno consigliato: Tarda primavera – estate – primo autunno 
Punti d’appoggio: Rif. Zoia
Copertura della rete cellulare: Discreta
Contributors: Luca Barletta, Ivan Pegorari e Lyasis Edizioni
Ultima revisione: 02/12/2014

settorealtoLayout 1Descrizione delle falesie:
L’arrampicata è molto tecnica e di resistenza sulle dita, a eccezione di qualche strapiombo più atletico, e si svolge su muri di serpentino compatto rosso e nero, tagliato da fessure, in prevalenza verticali o leggermente strapiombanti.

Accesso: 
Da Sondrio risalire la Valmalenco seguendo le indicazioni per Lanzada prima e per Campo Franscia dopo. Da Campo Franscia salire per la strada fino a Campo Moro (7 km); dopo una curva, in vista del muro della seconda diga, lasciare l’auto nel grande piazzale del Ristoro Poschiavino, sotto il rifugio Zoia. A piedi in pochi minuti al rifugio e seguendo il sentiero in direzione Campagneda per altri 5 minuti si giunge nei pressi del settore basso (sulla destra del sentiero). Proseguendo lungo il sentiero per pochi minuti si passa alla base del settore centrale mentre per il settore alto proseguire ancora finche la traccia passa sotto gli strapiombi e, girato l’angolo, un’evidente muro rossastro (10/15 minuti dal parcheggio).